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L'ultimo volo

Normalmente il lancio di uno space shuttle trasmette emozione ed adrenalina. Stavolta c’era mischiata anche un po’ di malinconia. Vedere partire per l’ultima volta verso il cielo una macchina così perfetta e così fragile lascia un profondo senso di tristezza.


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Naaaahhhh.... ma quella di Paolo non doveva essere una missione “educativa” ?
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Paolo e Roberto

Era da molto tempo che aspettavo questa foto....
Grazie Paolo e grazie Roberto.
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Tocca le stelle anche per noi, Roberto !!!

Finalmente ha preso il via la missione STS-134 Endeavour. Obiettivo la Stazione Spaziale Internazionale dove lo Shuttle depositerà sulla sua travatura AMS-02 il cacciatore di antimateria.
Tra i membri dell’equipaggio il nostro Roberto Vittori per la terza volta sulla ISS. Aspettiamo di vedere la bandiera italiana che il presidente Napolitano ha dato all’astronauta lo scorso gennaio.
Roberto e Paolo fateci vedere il tricolore nello spazio !!!
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foto spaceflightnow

Guai per Discovery

Non arrivano belle notizie dalla rampa 39A del Kennedy Space Center. Sul serbatoio esterno (quello arancione per intenderci) agganciato alla pancia dello shuttle Discovery, i tecnici hanno trovato due piccole crepe.
C’è un forte “odore” di roll-back e se così fosse il lancio, attualmente previsto per il 30 novembre, slitterebbe ancora una volta.



Intanto l’equipaggio...

Ancora a terra l'Italia spaziale

Sono ancora sulle rispettive piazzole di lancio il satellite COSMO-SkyMed 4 e lo shuttle STS-133 Discovery al cui interno c’è il modulo Leonardo. Tecnologia italiana che per fortuna non ha nulla a che fare con i ritardi nelle partenze che si stanno accavallando in questi giorni.
Ma facciamo ordine.

Dalla base USAF di Vandenberg in California sulla cima di un vettore Delta II, c’è il quarto satellite della serie COSMO-SkyMed. Un satellite che sarà utilizzato, come già fatto per i suoi tre gemelli attualmente in orbita, principalmente da Protezione Civile e Ministero della Difesa. Insomma un satellite duale come spesso viene definito, ossia impiegato sia per scopi cvili che di difesa del territorio. Un fiore all’occhiello della nostra industria (è costruito dalla Thales Alenia Space) ed il suo impiego è stato utile per vedere i danni causati dal terremoto de l’Aquila o come quello avvenuto in Cina nel 2008. Ma non solo terremoti. Può monitorare il territorio per alluvioni, frane o quant’altro possa insidiare il nostro Paese, e non solo visto che i suoi preziosi dati possono essere anche ceduti ad altre nazioni che ne richiedano l’utilizzo.
Lo sfruttamento da parte della Difesa rientra invece in un settore dove avere informazioni da divulgare è un’impresa quasi quanto mettere in orbita un satellite come COSMO-SkyMed che ha un solo secondo di finestra di lancio ! Al momento comunque il decollo è previsto per le 19.20 locali di venerdi 5 novembre (le nostre 3.20 di sabato mattina 6 novembre).



Discorso diverso per STS-133 Discovery che essendo un veicolo con esseri umani a bordo è estremamente più complesso. Le restrizioni al momento del lancio sono varie e dopo problemi tecnici e meteo il lancio è ora fissato per le 20.04 italiane di venerdi 5 novembre.
Ma di questa missione e del suo prezioso carico ne parleremo più avanti.

AGGIORNAMENTO: per il lancio se ne riparla al 30 novembre.

Discovery verso la rampa di lancio





All’imbrunire del 20 settembre lo shuttle Discovery ha iniziato il suo ultimo viaggio verso la rampa 39A dalla quale il prossimo primo novembre decollerà alla volta della Stazione Spaziale Internazionale. La spettacolare immagine qui sopra è stata scattata da Jason Rhian per il sito Universe Today. Le altre sono di Alan Walters.






Paolo e Roberto. Il training procede.





Si lavora alacremente alla Città delle Stelle vicino Mosca e a Houston dove i nostri due connazionali rispettivamente Nespoli e Vittori sono in addestramento per le missioni Soyuz TMA-20 prevista per il 13 dicembre prossimo e STS-134 Endeavour al decollo il 26 febbraio del prossimo anno. Li vedremo insieme quindi sulla Stazione Spaziale Internazionale per tenere alto il nostro tricolore.



Atlantis a terra: l'inizio della fine

Con un perfetto atterraggio sulla pista del Kennedy Space Center si è conclusa la vita operativa della navetta Atlantis. Dopo 32 missioni nello spazio, la prima nell’ottobre del 1985, il suo destino è ora in museo americano.
Ha trasportato nello spazio 150 astronauti (tra questi 18 donne) molti dei quali più volte, fino ad un totale di 193 “viaggiatori”. L’americano Jerry Ross con la navetta Atlantis ha compiuto 5 delle sue 7 missioni nello spazio. Tra questi 150 anche il nostro primo astronauta italiano Franco Malerba che volò nel 1992 nel corso della 12esima missione della navetta.

foto da Spaceflightnow

L'ultimo viaggio di Atlantis



E’ decollato ieri alle 14.20 ora locale lo shuttle Atlantis per la sua 32esima ed ultima missione. I sei astronauti dell’equipaggio rilasceranno sulla ISS un nuovo modulo russo chiamato Rassvet.

Inizia il viaggio di Atlantis



E’ iniziato in piena notte e si è concluso alle prime luci dell’alba di giovedi 22 aprile il viaggio che Atlantis ha intrapreso per arrivare al PAD 39 A del KSC da dove il prossimo 14 maggio spiccherà il volo alla volta della ISS.
A bordo di Atlantis, per la missione STS-132, ci sarà il modulo russo MRM 1 (Mini Research Module 1),

Quattro signore in orbita







Con il lancio della Soyuz TMA-18 e dello shuttle Discovery STS-131 (a soli tre giorni di distanza l’uno dall’altro) si è stabilito un nuovo primato: per la prima volta 4 rappresentanti del Gentil Sesso sono contemporaneamente nello spazio. In questo momento stanno orbitando sopra le nostre teste a bordo della Stazione Spaziale Internazionale ed i loro nomi sono Tracy, Stephanie, Dottie e Naoko.

STS-130 missione compiuta




Missione compiuta per i sei astronauti dello shuttle Endeavour.
Un pezzo di Italia si è aggiunta alla ISS.
Nodo 3 ribattezzato Tranquility e la Cupola costruiti entrambi negli stabilimenti torinesi della Thales Alenia Space, sono ora agganciati e operativi.

Rientrato Atlantis

Alle 15.44 ora italiana si è conclusa con uno spettacolare atterraggio la missione STS-129 Atlantis. Era diverso tempo che una misione shuttle non subiva rinvii sia nella partenza sia nel rientro a terra. Un volo decisamente perfetto !

E' nata una nuova stella

Mentre era intento a preparare, a bordo della ISS la sua prima attività extraveicolare, Randy Bresnik ha ricevuto, dal centro di controllo di Houston, la notizia che sua moglie Rebecca ha partorito una bimba alla quale è stato dato il nome di Abigail Mae.
Personalmente ritengo che la magia di una nascita sia l’evento più bello che possa succedere su questa Terra. Averne notizia mentre si è al di fuori credo che possa essere un’emozione ancor più grande.
Auguri infiniti papà Randy !!!

Ancora sul lancio di STS-129

Bisogna ammettere le immagini del lancio di uno space shuttle sono sempre spettacolari...
Queste due a mio avviso, lo sono in assoluto.

Lanciato STS-129

Atlantis vola verso la ISS

STS-129

Tra poche ore il decollo di STS-129 Atlantis.
Obiettivo: la Stazione Spaziale Internazionale.