Apollo Luna

Ricordando la Luna

Questa estate abbiamo potuto rivedere immagini che ci hanno riportato indietro di 40 anni.
Quell’estate del 1969 l’Uomo conquistava la Luna e il mondo intero pensava che era improvvisamente arrivato il futuro.
Così purtroppo non è stato.
Ora noi ricordiamo a 40 anni di distanza, quel futuro che deve ancora arrivare.

1968 - 2008

Il 2008 per il settore spaziale, si sta chiudendo con varie cose da annotare sul taccuino. 4 missioni americane dello Shuttle che insieme a 2 voli della capsula russa Soyuz hanno incrementato l’abitabilità della ISS oltre a dare il cambio ai vari equipaggi residenti. Dal canto suo l’Europa ha lanciato 6 razzi Ariane 5 mettendo in orbita intorno alla terra 10 satelliti oltre alla navetta cargo ATV “Jules Verne” anch’essa destinata a portare rifornimenti vitali alla Stazione Spaziale Internazionale. Sempre sul versante europeo a novembre si è svolta la “ministeriale” che è servita a definire i programmi che per i prossimi 5 anni vedranno il Vecchio Continente sempre più intraprendente verso lo spazio. Anche la Cina ha fatto parlare di se lanciando la terza capsula Shenzhou che ha visto per la prima volta due taikonauti compiere un’attività extraveicolare. C’è stata poi l’elezione del nuovo presidente americano Barak Obama che il 20 gennaio prossimo si insedierà alla Casa Bianca, e come si sa, ogni nuovo presidente, si sente in “dovere” di cambiare la politica spaziale americana. E questo nuovo presidente sembra avere una particolare attenzione verso le problematiche spaziali. Insomma si chiude un anno che potrebbe rappresentare un trampolino verso un futuro di nuovi programmi e nuove conquiste.
Ma l’anno che si chiude con grandi speranze, riporta alla notte di Natale esattamente di 40 anni fa quando per la prima volta tre uomini girarono intorno alla Luna. Quella notte fu ripresa la più bella immagine (visibile qui in basso) che la storia della conquista dello spazio ci ha regalato nei suoi 50 anni di attività: la Terra, la nostra Terra azzurra che sorge sull’inospitale orizzonte lunare. Un’immagine che ancora oggi, a 40 anni di distanza, deve far riflettere sulla fragilità e sull’unicità del nostro Pianeta. Teniamocela cara la nostra buona Terra.
Buon Natale a tutti.